Il vino Doc dei Colli bolognesi

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Vino doc

Sui Colli bolognesi si produce vino, eccome se si produce. Bianco o rosso, fermo o frizzante poco importa. E il vino autoctono dell’Appennino è pronto ad accompagnare il tartufo bianco pregiato dei Colli bolognesi alla Tartufesta. Qualche esempio? Su tutti il Pignoletto e il Barbera.
Iniziamo dal Pignoletto. Vino bianco, sia fermo che frizzante. Di colore giallo con riflessi verdognoli alla vista, delicato all’olfatto e leggermente aromatico per il palato. È un vino che può sposarsi con moltissimi tipi di piatti, in particolare antipasti, carne bianca e pesce. Ma le caratteristiche del Pignoletto non sono sempre state apprezzate. Gli antichi Romani ad esempio lo giudicavano troppo poco dolce. Lo testimonia la “Naturalis Historia” di Plinio il Vecchio, scritta nel I secolo d.C. In quelle pagine il nostro vino autoctono viene definito “non abbastanza dolce per essere buono”.

Passiamo al rosso, un altro vino tipico dei Colli bolognesi. Color rubino intenso, leggermente frizzante, profumo leggermente fruttato, che ricorda i frutti rossi del sottobosco: il Barbera. Per lui l’abbinamento perfetto è con primi piatti tipici, soprattutto se conditi col ragù e pasti a base di crescentine e salumi.

 
Bandiera Uk

Bologna’s hills are a place where a lot of wine is produced. Red and white, still and sparkling wine, you have it all. And the local Apennine wine is ready to be served with the selected white truffle of Bologna’s hills at Tartufesta. Any examples? Pignoletto and Barbera above all. Let’s start with Pignoletto; white wine, both still and sparkling; a yellow hue with kind of green reflections at sight, mild to the smell and slightly aromatic at taste. It is good to be served with many dishes, particularly with appetizers, white meat and fish. Nevertheless, Pignoletto features were not always appreciated: for the Ancient Romans, for example, it wasn’t sweet enough. “Naturalis Historia” by Plinio il Vecchio, written in the I A.D. century, witness this. In fact, in those pages our local wine is described to be “not sweet enough to be good”.

Let’s talk about the red one, another typical wine of Bologna’s hills. A vivid ruby color, a bit sparkling and a lightly fruity fragrance which remind of red fruits of the undergrowth: the Barbera. The perfect match for this wine is with the typical main courses, especially with ragu or with cured meats and crescentine.

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